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Prima Casa: il credito d’imposta spetta solo a chi vende entro un anno

L’Agenzia delle Entrate, con l’Interpello n. 297/2025, chiarisce i limiti dell’estensione biennale per la vendita dell’immobile preposseduto.

29/11/2025 Autore: Francesco Prota
Prima Casa: il credito d’imposta spetta solo a chi vende entro un anno

PRIMA CASA: il credito d’imposta spetta solo a chi vende entro un anno

Interpello Agenzia delle Entrate n. 297/2025 – Chiarimenti sull’estensione del termine di vendita dell’immobile posseduto prima del riacquisto

Con l’Interpello n. 297/2025, l’Agenzia delle Entrate ha fornito un importante chiarimento in materia di agevolazioni “prima casa” e credito d’imposta per il riacquisto, definendo con precisione i limiti dell’estensione temporale introdotta dalla Legge n. 207/2024.

 

Cosa cambia con la nuova normativa

La Legge n. 207/2024 (Legge di Bilancio 2025) ha previsto che chi acquista una nuova abitazione con i benefici “prima casa”, pur possedendone già una acquistata con le stesse agevolazioni, può vendere quella precedente entro due anni dal nuovo atto senza perdere i benefici fiscali.

Tuttavia, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate, questa proroga biennale si applica solo ai fini del mantenimento dell’agevolazione “prima casa”, ma non al credito d’imposta per il riacquisto previsto dall’articolo 7 della Legge n. 448/1998.

 

In sintesi:

  • Agevolazione “prima casa” → si mantiene anche se la vendita avviene entro 2 anni dal nuovo acquisto.
  • Credito d’imposta per il riacquisto → spetta solo se la vendita dell’immobile preposseduto avviene entro 1 anno dalla data del nuovo atto.

Dunque, chi vende tra il primo e il secondo anno mantiene i benefici sull’acquisto, ma non potrà recuperare il credito d’imposta relativo al precedente acquisto agevolato.

 

Implicazioni pratiche

Questo chiarimento è di grande rilievo per chi sta pianificando una vendita e un nuovo acquisto:

le tempistiche diventano determinanti per non perdere vantaggi fiscali rilevanti.

 

Per gli agenti immobiliari professionali, è fondamentale assistere i clienti in una corretta pianificazione delle operazioni, verificando con attenzione:

  • i termini temporali tra vendita e nuovo acquisto,
  • la documentazione fiscale necessaria,
  • la possibilità di usufruire del credito d’imposta solo in presenza della vendita entro 12 mesi.

 

Conclusione

L’Interpello n. 297/2025 fornisce chiarezza su un punto cruciale, evitando interpretazioni estensive non conformi alla legge:

  • l’estensione al biennio vale solo per l’agevolazione “prima casa”, non per il credito d’imposta.

 

Una corretta informazione e pianificazione restano essenziali per tutelare i propri diritti fiscali e gestire con consapevolezza le operazioni immobiliari.

 

Francesco Prota

Agente Immobiliare | RELUX21 – Pavia

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